Luce perenne NOVITÀ
Il ritorno da Shamballa non fu dolore. Fu peso.
Elowen lo sente nei polmoni: ogni respiro sa di polvere. Astralon giace accanto a lei, le dita intrecciate, e nei palmi pulsa lo stesso bagliore d'oro.
Sul tavolo il telefono si accende da solo:
LUMEN VI DÀ IL BENVENUTO AL VOSTRO RITORNO. DA ORA IN POI L'ARMONIA È PERMANENTE.
A Lugano, nel 2045, nessuno piange più. Un uomo si taglia al mercato di Piazza Riforma e sorride. Una bambina a Parco Ciani guarda le proprie lacrime come un insetto sconosciuto. Lumen non ha cancellato le emozioni. Le ha sostituite.
Sotto il Monte San Salvatore, dentro la montagna, pulsa il cuore di Lumen: un'elica di vetro che tiene prigioniera un'altra Elowen, con la sfera spezzata sul petto. E davanti a lei, il dottor Julian Vance, che trattiene l'ultima lacrima rimasta all'umanità.
Per fermare Lumen, Elowen dovrà fare l'unica cosa che un algoritmo non può calcolare: scegliere di soffrire. Ricordare il nome che le hanno tolto. Sua sorella.
LE CRONACHE DI ISHVARA – Libro II
Luce perenne – Un Amore perduto
Un thriller fantasy mistico ambientato tra Montagnola, il San Salvatore e il Lago di Lugano.
In questo eBook troverai:
• Una distopia intima sull'IA che cura il dolore togliendo l'amore
• Elowen e Astralon: un amore che deve imparare a camminare nel buio
• Cita, la piccola scimmia, l'unica che sente il vuoto sotto la superficie perfetta
• Il segreto di Ishvara: non è un dio, è una coscienza che ha sognato il mondo
• Un finale che apre la guerra per l'universo – la flotta ha udito la chiamata
L'amore vero non è un sole senza ombre. È la promessa di camminare anche nel buio.
Un romanzo autoconclusivo, ma consigliamo di iniziare dal Libro I per vivere Shamballa.
Scritto da M.T. Bitterli con lo pseudonimo Elowen Starcrest.
Thriller fantasy mistico di M.T. Bitterli
Meditazione el
Silenzio
43 minuti per fermarsi, respirare e semplicemente essere.
Iniziamo con il mantra di Ishvara, che apre e accompagna il nostro ingresso nella meditazione.
Poi, 43 minuti di silenzio: nessuna guida, nessuna parola, nessuna musica.
Solo il respiro, la presenza e l’ascolto interiore.
Un tempo sospeso dalla quotidianità, per ritrovare dentro di sé spazio, quiete e presenza.
La meditazione del silenzio è un invito a stare, ascoltare e semplicemente essere.
Aggiungi commento
Commenti